Riapertura termini per iscrizione

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Riapertura termini per iscrizione alla selezione per l’ammissione ai corsi di
Laurea in Scienze Biologiche e Laurea in Biotecnologie

Presentazione della domanda:
16 gennaio – 13 febbraio 2026

Consulta i corsi di laurea Area Scienze MM.FF.NN.

News: pubblicata la graduatoria (terzo turno) per il CdL in Biotecnologie e il secondo scorrimento della graduatoria secondo turno Farmacia – Pagina in continuo aggiornamento

Di seguito trovi l’elenco dei Corsi di Laurea dell’Area di Scienze MM.FF.NN.; cliccando sul singolo corso troverai la relativa scheda con tutte le informazioni relative alla modalità di immatricolazione e/o l’eventuale iscrizione al test d’ingresso.

NOTA BENE: Gli studenti in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, che abbiano sostenuto il test di valutazione (salvo casi di esonero), potranno procedere direttamente con l’immatricolazione nei periodi indicati nei rispettivi avvisi, anche se non hanno effettuato la procedura di pre-immatricolazione.

La procedura di immatricolazione è disponibile al link
http://utov.it/immatricolazioni 

CORSI DI LAUREA TRIENNALE

CORSI DI LAUREA MAGISTRALE

 CORSI DI LAUREA A CICLO UNICO

Conference

Conference

5th International Conference on Hydrogen Aton Transfer
>tutte le info ichat.uniroma2.it

May 31 – June 4 2026 , Villa Mondragone (Monteporzio Catone – Rome)

The 5th International Conference on Hydrogen Atom Transfer (iCHAT 2026) will be held from May 31 to June 4 2026 in Monteporzio Catone, a small village in the “Castelli romani” area about 20 km south of Rome. iCHAT 2026 is jointly organized by the Universities of Rome “Tor Vergata” and “La Sapienza” and by the University of British Columbia. The conference site will be Villa Mondragone, a beautiful 16th century Villa belonging to the University of Rome Tor Vergata (www.villamondragone.it).

The conference deals with relevant modern aspects of hydrogen atom transfer (HAT) reactions. The character of the meeting is multidisciplinary, attracting scientists from several areas of interest, ranging from organic chemistry to physical chemistry, biochemistry, material sciences and theoretical chemistry.

iCHAT 2026 will feature invited lectures accompanied by contributed oral and poster presentations. It will be organized as a workshop-type meeting open to active experts in the field and should provide scientists from different areas with a unique opportunity to meet in a very nice environment and in a relatively small group, for discussing the most recent results and establishing new scientific contacts.

Bando Erasmus+ Personale Amministrativo

Bando Erasmus+ Personale Amministrativo

Bando Erasmus+ Key Action 1 Staff Training Mobility per la Mobilità del Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario per n. 200 borse Call 2025 (KA131)

Disponibile al seguente link: Staff mobilità

Maggiori dettagli sono disponibili al seguente link: Bando Erasmus+ KA131.

  • Il Programma d’azione comunitaria Erasmus+ prevede una tipologia di mobilità riservata al personale Tecnico Amministrativo e bibliotecario delle Università, che consente di usufruire di un periodo di formazione all’estero presso un Istituto di Istruzione Superiore di uno dei Paesi europei aderenti al Programma, titolare di Erasmus Charter for Higher Education (ECHE).
  • La Staff Mobility si configura come attività formativa e può essere svolta sia per mezzo di un periodo di affiancamento presso uffici analoghi a quelli di afferenza, sia con la frequenza di eventi formativi organizzati da altre università europee su tematiche attinenti all’attività lavorativa del candidato. Obiettivo della formazione è il trasferimento di competenze, l’acquisizione di capacità pratiche e l’apprendimento di buone prassi da parte dei beneficiari.
  • Agli assegnatari verrà riconosciuto un contributo massimo calcolato in base alle tabelle fornite dall’Agenzia Nazionale Erasmus+. Le spese di mobilità, relativamente ai costi di viaggio, vitto e soggiorno saranno rimborsate sulla base delle spese documentate e certificate e della documentazione richiesta dal programma Erasmus+.
  • Scadenze per la presentazione delle candidature:
  • Prima scadenza: 02/03/2026 – mobilità da concludere entro novembre 2026;
  • Seconda scadenza (in caso di borse residue): 11/05/2026 – 30/06/2026, mobilità da concludere entro il 31 luglio 2027

La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica mediante la compilazione del form all’indirizzo:

Per presentare il bando, l’Ufficio Mobilità Erasmus+ organizza le seguenti giornate informative in presenza:

   26/01/2026 – Facoltà di Economia, Aula TL, dalle 12:00 alle 13:00
   29/01/2026 – Dipartimento di Giurisprudenza, Rettorato, Aula informatica piano 0, dalle 12:00 alle 13:00
   04/02/2026 – Facoltà di Medicina, Aula 2A2, dalle 12:00 alle 13:00
   05/02/2026 – Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Aula 21 di Sogene, dalle 12:00 alle 13:00
   11/02/2026 – Macroarea di Lettere e Filosofia, T18, dalle 12:00 alle 13:00
   13/02/2026 – Macroarea di Ingegneria, Aula B5, dalle 12:00 alle 13:00

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Mobilità Erasmus+ scrivendo a stafftraining@erasmus.uniroma2.it  oppure recandosi allo sportello presso il Rettorato, Edificio C, piano 1, ogni lunedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica mediante la compilazione del form all’indirizzo: Modulo di candidatura Bando Erasmus+ Staff Training Call 2025  – Compila modulo

Contatti
Dr.ssa Mirabela Salavastru

Dr.ssa Luana La Bara 
Ufficio Mobilità Erasmus+
Rettorato, Edificio C, piano 1
E-mail: stafftraining@erasmus.uniroma2.it

8 Borse di Studio leggi il Bando

8 Borse di Studio leggi il Bando

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 8 BORSE DI STUDIO A FAVORE DI STUDENTI ESTUDENTESSE CHE NELL’ANNO ACCADEMICO 2025/2026 RISULTINO IMMATRICOLATI AL PRIMO ANNO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INFORMATICA (LM-18) PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA

Leggi tutto il BANDO

Termine di presentazione delle candidature: 31 gennaio 2026

Lotta ai tumori

Lotta ai tumori

Fondazione Airc sostiene la ricerca oncologica d’eccellenza di Roma Tor Vergata

Diversi e prestigiosi sono i progetti di ricerca dell’università di Roma Tor Vergata sulla lotta contro il cancro che la Fondazione Airc ha deciso di sostenere.  Sommati, si arriva a circa 2 milioni e 155 mila euro di fondi che hanno premiato l’impegno di docenti e ricercatori di ateneo.  Il dato emerge in concomitanza con l’approssimarsi della giornata evento del 24 gennaio 2026 in cui è prevista la campagna della Fondazione “Le Arance della Salute” per la lotta ai tumori e la sensibilizzazione alla prevenzione.

Progetti
  • L’università di Roma Tor Vergata fa parte degli atenei che a livello nazionale sono supportati da Airc, la Fondazione che dal 1965 è impegnata nella battaglia contro il cancro.
  • Massimo Federici, ordinario del dipartimento di Medicina dei sistemi e prorettore alla Ricerca dell’università di Roma Tor Vergata, commenta “Roma Tor Vergata ha una consolidata tradizione di progetti sostenuti da Airc, che spaziano dalla ricerca di base alla ricerca traslazionale fino alla traslazione dei risultati al letto del paziente. Nell’ultima edizione dei bandi emessi da AIRC – prosegue – il nostro ateneo ha ottenuto venti finanziamenti: nove per progetti di ricercatori senior, otto per progetti di ricercatori junior e tre borse di studio post-doc. Ci saranno quindi 20 scienziati della nostra comunità accademica che, insieme ai loro gruppi, studieranno i meccanismi molecolari dell’oncogenesi, valuteranno nuovi approcci terapeutici in studi preclinici e produrranno evidenze per l’utilizzo in clinica delle loro scoperte. Ed è importante – conclude Federici – sottolineare che più della metà dei progetti approvati è guidato da giovani ricercatori, a testimonianza di come l’esperienza del nostro ateneo nel campo dell’oncologia sperimentale e clinica si sta arricchendo di una nuova leva di scienziati“.
  • Dei progetti d Roma Tor Vergata sostenuti da Airc con un contributo complessivo di oltre 2 milioni e 100 mila euro, questi di seguito sono i tre maggiormente finanziati.
  • Il progetto Exploring the tumour suppressive functions of ZNF750 in squamous carcinogenesis è uno studio focalizzato sulle funzioni del gene oncosoppressore ZNF750 nella carcinogenesi a cellule squamose, supervisionato da Gennaro Melino, ordinario di Biochimica al dipartimento di Medicina Sperimentale. Il finanziamento, per il quarto anno di progetto, è di 200 mila euro.
  • Il progetto Defining the role of S-nitrosylation in rhabdomyosarcoma genesis, che mira a identificare nuove terapie per il rabdomiosarcoma, un tumore infantile che in alcuni casi può essere ancora difficile da curare. Lo studio è condotto da Giuseppe Filomeni, ordinario di Biochimica al dipartimento di Biologia. Il finanziamento, per il terzo anno di progetto, è di 190 mila euro.
  • Infine nello studio intitolato “Exploring the oncogenic role of p63 and its novel co-binding factor ZNF148 in head and neck squamous cell carcinoma”, si approfondisce il carcinoma squamocellulare della testa e del collo, che mostra una prognosi piuttosto sfavorevole negli stadi avanzati. Eleonora Candi, ordinaria di Biochimica e coordinatrice del Corso di Laurea in Medicina Veterinaria conduce il progetto e il finanziamento, per il secondo anno di progetto, è di 188 mila euro.
  • Numerosi studi, secondo dati Airc, hanno dimostrato che il 40% circa dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso sane abitudini: non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici, aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce. Nonostante queste evidenze, la diffusione di sovrappeso e obesità in Italia è preoccupante, soprattutto tra i bambini: il 37% circa è in sovrappeso e, di questi, il 17% è obeso. Si tratta di numeri tra i più alti in Europa, dovuti principalmente a un’insufficiente attività fisica e a un’alimentazione che si è allontanata dai principi della dieta mediterranea.
  • Da oltre 25 anni le Arance della Salute sono un simbolo di impegno condiviso per la collettività, che sostiene il lavoro dei ricercatori per trovare nuove cure contro il cancro e migliorare la qualità della vita di chi lo affronta.  Le donazioni saranno destinate ai progetti di ricerca indipendente e alle borse di studio di circa 5.000 ricercatori che lavorano in istituzioni prevalentemente pubbliche di tutta Italia, con l’obiettivo di mettere a punto trattamenti sempre più efficaci contro i tipi di cancro ancora poco curabili e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione.
  • Testimoni della campagna “Le Arance della Salute” in questa edizione la ricercatrice-tedofora Paola Storti e la campionessa dello sci Sofia Goggia.

Airc, la Fondazione

  • Dal 1965 Fondazione AIRC sostiene con continuità la ricerca indipendente sul cancro, con l’obiettivo di trasformare le scoperte scientifiche in nuove cure. In sessant’anni di attività ha investito oltre 2,7 miliardi di euro, contribuendo ai progressi nella prevenzione, diagnosi e cura che hanno aumentato significativamente la sopravvivenza e costruito, parallelamente, una nuova narrativa del cancro. AIRC è il principale finanziatore non profit della ricerca oncologica in Italia. Sostiene il lavoro di 5.000 scienziati attivi in quasi 100 strutture su tutto il territorio nazionale, selezionando i progetti attraverso un rigoroso processo di peer review, garanzia di qualità, merito e indipendenza. Una rete di 17 Comitati e uffici regionali, insieme alla comunità di 20.000 volontari e alla fiducia di 4,5 milioni di sostenitori Impegno che si completa con il sostegno a IFOM, Istituto di Oncologia Molecolare della Fondazione, centro avanzato dedicato allo studio dei meccanismi molecolari alla base dei tumori. 

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Corsi di Lingua Italiana

Corsi di Lingua Italiana

Direttrice del CLICI – Centro di lingua e cultura italiana

Florinda Nardi

Il CLICI – Centro di Lingua e Cultura Italiana – dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” promuove la diffusione della lingua e della cultura italiana attraverso iniziative culturali e formative (convegni, congressi, corsi, ecc.) e offre Corsi di Lingua e Cultura Italiana sia agli studenti iscritti ai corsi dell’Ateneo che a studenti esterni provenienti da tutto il mondo.

siamo lieti di informarvi che a partire dal 23 dicembre p.v., si apriranno le iscrizioni ai Corsi di lingua italiana a stranieri del CLICI – Centro di Lingua e Cultura Italiana – per il II semestre dell’a.a. 2025/2026.

I corsi del prossimo semestre, che si svolgeranno da metà marzo a maggio 2026, saranno erogati in presenza e/o a distanza in base alla disponibilità delle aule e al numero di studenti partecipanti.

Vi ricordiamo che per gli studenti stranieri iscritti a qualunque corso di studi erogato dal nostro Ateneo i corsi CLICI sono gratuiti. Cercheremo anche nel prossimo semestre di dare soddisfazione a tutte le studentesse e gli studenti che faranno domanda, ma è importante che seguano la procedura e che rispettino le scadenze per darci la possibilità di organizzare le classi nel migliore dei modi possibili e in tempi utili per l’inizio dei corsi.

Tutte le indicazioni necessarie all’iscrizione sono disponibili, in italiano e in inglese, sul sito del CLICI http://clici.uniroma2.it .

Vi saremmo grati, come sempre, se poteste diffondere il più possibile la comunicazione tra colleghi e studenti affinché siano tutti informati dell’opportunità del servizio in tempo utile, anche perché – in considerazione della numerosità degli studenti e della necessità di fare i test di ingresso per tutti coloro che non si dichiarano principianti assoluti e di formare le classi – tutte le richieste che giungeranno dopo la scadenza (2 febbraio 2026) o le registrazioni non
complete non potranno essere prese in considerazione.

Il CLICI è sezione autonoma del CLA – Centro Linguistico di Ateneo, ha sede presso Campus X ed è diretto dalla prof.ssa Florinda Nardi, vicedirettrice del CLA. Il Centro organizza corsi di italiano estensivi ed intensivi durante tutto l’anno accademico ed eroga corsi anche nell’ambito di progetti internazionali. Il CLICI si occupa inoltre di formazione di docenti in sinergia con il Master di II livello “Insegnare Lingua e Cultura Italiana a Stranieri (LCS)” della Scuola IaD.

L’obiettivo del CLICI è quello di soddisfare la domanda nel settore della lingua e della cultura italiana a tutti i livelli e per tipologie diverse di utenti. Vista la crescente domanda di corsi di lingua e cultura italiana per studenti stranieri, ma anche, soprattutto da parte delle Scuole, di Corsi di formazione professionalizzanti per l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda e lingua straniera, l’offerta formativa del CLICI risponde a diverse esigenze didattiche e si propone di estendere gli ambiti di azione per accogliere domande future che la società culturale e lavorativa già manifesta. È, infine, possibile progettare appositamente corsi su richiesta di enti pubblici o privati, Istituzioni o Aziende, per rispondere a specifiche esigenze e precipui bisogni formativi.

Tutte le indicazioni necessarie all’iscrizione sono disponibili, in italiano e in inglese, sul sito del CLICI http://clici.uniroma2.it

Gara di Matematica

Gara di Matematica

Gara di Matematica a squadre 

6 Marzo 2026 – premio “Math Next Gen” (II edizione)

  • Il venerdì 6 Marzo 2026 l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ospiterà una delle 35 gare di Matematica a squadre valide per accedere alla finale nazionale di Cesenatico.
    La gara si svolgerà presso la Macroarea di Scienze, edificio Sogene, in via della Ricerca Scientifica. (successivamente verranno indicate le aule)
  • L’inizio è previsto per le 15:00, ma l’accesso al campo di gara e il controllo dei documenti sarà effettuato tra le 13:30 e le 14:30. Durante la gara i docenti accompagnatori ed eventuali tifosi saranno ospitati in Aula Magna (aula Pietro Gismondi) dove verrà proiettato il tabellone di gara e saranno esposti libri e manuali utili per prepararsi alle gare di matematica. A gara finita l’Aula Gismondi ospiterà la premiazione.
  • Per l’occasione, il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha istituito il premio “Math Next Gen” con lo scopo incentivare la partecipazione dei più giovani alle competizioni di Matematica.
  • Il premio consiste in questo: la prima classificata tra le squadre “giovani” (dove “giovane” significa che nessuno dei suoi componenti frequenta la classe IV o V) riceverà un premio aggiuntivo di 24 libri, cioè 3 per ciascun membro della squadra, che saranno tutti libri per la preparazione alle gare di matematica su argomenti specifici. Se poi le squadre giovani che aderiscono al premio fossero molte si estenderà la premiazione anche alla seconda squadra giovane ed eventualmente anche alla terza.
  • L’iscrizione alla gara va fatta, come gli anni scorsi, sul sito www.fairmath.it .
    Se poi si vuole anche concorrere per il premio “Math Next Gen” bisogna ovviamente averne i requisiti (ovvero la squadra non deve contenere alunni di IV o V) e bisogna comunicarlo agli organizzatori, scrivendo a callegar@mat.uniroma2.it.

Riapertura Immatricolazioni

Riapertura Immatricolazioni

Corsi di Laurea ad Accesso Programmato: 

Corsi di Laurea ad Accesso Libero:

  • News: pubblicata la graduatoria (terzo turno) per il CdL in Biotecnologie e il secondo scorrimento della graduatoria secondo turno Farmacia – Pagina in continuo aggiornamento
  • Trovi l’elenco dei Corsi di Laurea dell’Area di Scienze MM.FF.NN.; cliccando sul singolo corso troverai la relativa scheda con tutte le informazioni relative alla modalità di immatricolazione e/o l’eventuale iscrizione al test d’ingresso.

NOTA BENE: Gli studenti in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, che abbiano sostenuto il test di valutazione (salvo casi di esonero), potranno procedere direttamente con l’immatricolazione nei periodi indicati nei rispettivi avvisi, anche se non hanno effettuato la procedura di pre-immatricolazione.

La procedura di immatricolazione è disponibile al link
http://utov.it/immatricolazioni 

Avviso riapertura Bandi

Avviso riapertura Ammissione

Laboratorio Neanderthal

Laboratorio Neanderthal

Le scoperte di Grotta Guattari. In mostra i reperti scavati da Roma Tor Vergata

Il MUCIV-Museo delle Civiltà (ex Museo Pigorini) di Roma si rinnova e accresce le proprie collezioni inaugurando una nuova area espositiva: LABORATORIO NEANDERTHAL. Le scoperte di Grotta Guattari.

Descrizione del progetto

Al centro del progetto sono gli straordinari reperti provenienti da Grotta Guattari – sito preistorico di fama internazionale situato a San Felice Circeo (Latina) – trasferiti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina e scavati esclusivamente dagli archeologi dell’Università di Roma Tor Vergata.

Gli ultimi ritrovamenti – che contribuiscono ad aggiornare le nostra conoscenze sui Neanderthal e sul territorio da essi abitato – si riuniscono ai reperti già precedentemente esposti, e proprio la loro riunificazione e musealizzazione permanente rende il MUCIV-Museo delle Civiltà l’epicentro non solo della loro conservazione e condivisione con il pubblico, ma anche delle ricerche ancora in corso su questo eccezionale patrimonio del nostro passato, configurando l’intero progetto come quello di un vero e proprio LABORATORIO NEANDERTHAL. 

Il progetto è il risultato di un’ampia e articolata collaborazione inter-istituzionale e inter-disciplinare che ha coinvolto, accanto al MUCIV, il Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale, la Direzione Generale Musei, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, la Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi di Firenze e l’Università degli Studi di Roma Tor VergataL’esposizione inaugura, inoltre, il programma di eventi che, nel 2026, il MUCIV-Museo delle Civiltà dedicherà ai 150 anni dall’apertura, nel 1876, del Regio Museo Preistorico Etnografico da parte dell’archeologo Luigi Pigorini.

“Le nuove campagne di scavo avviate nel 2019 a Grotta Guattari, promossi dalla Soprintendenza, hanno segnato una svolta fondamentale, permettendo di individuare altri 15 resti umani tra elementi del cranio, del post-cranio e denti isolati” – Mario Federico Rolfoarcheologo dell’università di Roma Tor Vergata, afferente al dipartimento di Storia, patrimonio culturale, formazione e società e protagonista dello scavo con il team di archeologi dell’Ateneo, spiega la storia dello scavo e dei reperti ritrovati. “Si tratta del campione di Neanderthal più consistente mai rinvenuto in un singolo sito nel territorio italiano, un archivio biologico straordinario che si ricongiunge oggi ai ritrovamenti storici del 1939. Oltre ai resti umani, le indagini condotte dal nostro team dell’Università di Roma Tor Vergata hanno riportato alla luce industrie litiche e una ricca fauna — dai grandi mammiferi come elefanti e rinoceronti fino alle iene — che ci consentono di ricostruire con precisione inedita la co-evoluzione tra specie e ambiente”. “Questo progetto – conclude Rolfo -, configurandosi come un vero e proprio ‘Laboratorio Neanderthal’, trasforma finalmente la ricerca scientifica in corso in un’esperienza di conoscenza condivisa e accessibile a tutti. Per Roma, principalmente devo dire la verità, qui nel Museo delle Civiltà abbiamo dato una nuova linfa vitale e rimesso al centro l’importanza di questo museo: è la casa di tutti noi archeologi preistorici perché è dedicato al fondatore della preistoria”.

La nuova Sala Guattari presenta un inedito allestimento multimediale – progettato da Studio Azzurro sotto la direzione artistica di Leonardo Sangiorgi e Giuseppe Carmosino, e a cura di Maria Grazia Filetici e Andrea Viliani – i cui contenuti scientifici sono stati redatti con la supervisione di un Comitato Tecnico-Scientifico formato da Luigi La Rocca (Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale), Massimo Osanna (Direttore Generale Musei), Alessandro Betori e Antonio Borrani (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina), Andrea Viliani, Francesca Alhaique, Francesca Candilio e Alessandra Sperduti (MUCIV-Museo delle Civiltà), Stefano Benazzi (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna), David Caramelli (Università degli Studi di Firenze), Giorgio Manzi e Alessia Nava (Sapienza Università di Roma), Mario Federico Rolfo (Università degli Studi di Roma Tor Vergata).

Qualche info sullo scavo nella Grotta Guattari

Le ricerche presso Grotta Guattari iniziate l’11 ottobre 2019 si sono svolte in più fasi fino all’ottobre 2023. Lo scavo è stato organizzato e diretto dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina (direttore dottor Francesco Di Mario) con la consulenza scientifica del professor Mario Federico Rolfo dell’Università di Roma Tor Vergata. 

Lo scavo, durato complessivamente 380 giorni, è stato eseguito da un’équipe di archeologi esclusivamente dell’Università di Roma Tor Vergata (Angelica Ferracci, Maurizio Gatta e Damiano Portarena) coordinata del professor Rolfo: l’ultima campagna del 2023 ha visto la partecipazione anche dei laureandi della Cattedra di Archeologia Preistorica dell’Università di Roma Tor Vergata. 

Le ricerche hanno indagato aree della Grotta mai studiate fino ad oggi, in special modo l’antro detto del “Laghetto”. In quest’area gli archeologi di Roma Tor Vergata hanno indagato oltre 4 metri quadrati per una profondità di quasi un metro, dove sono stati rinvenuti 17 resti di uomo di Neanderthal e 9400 frammenti di ossa di animali, prede della iena delle caverne datati a 65 mila anni da oggi. 

Gli scavi sono stati estesi anche all’esterno della grotta, dove sono stati individuati livelli di frequentazione dell’uomo di Neanderthal databili a circa 112 mila anni fa, per un’estensione di oltre 5 metri quadrati. Il deposito indagato in uno spessore di oltre 1 metro, ha restituito 2 denti umani, circa 3500 reperti molti dei quali combusti, centinaia di strumenti litici creati dall’uomo di Neanderthal e le tracce di un focolare.

L’eccezionale scoperta di 19 nuovi reperti di uomo di Neanderthal, che porta a 22 il totale di ossa umane rinvenute nel sito, e lo scavo di un deposito archeologico che si sviluppa per oltre 125 mila anni, permetterà ad un’équipe multidisciplinare di ricercatori delle Università di Roma Tor Vergata, La Sapienza, Bologna e Firenze di ricostruire la storia, il clima e la morfologia del territorio del Lazio costiero in un periodo fondamentale della preistoria umana.

A cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Info
  • Pubblicato il : 17/12/2025
    Modificato il : 19/12/2025
    Categorie: notizia
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