Cinque progetti tra FIS2 e FIS3

Cinque progetti tra FIS2 e FIS3

Cinque progetti tra FIS2 e FIS3: il Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche rafforza la propria presenza nella ricerca di frontiera

Leggi tuttobDip.to Scienze e Tecnologie Chimiche
  • Cinque progetti finanziati nelle linee FIS2 e FIS3, tra Starting Grant e Consolidator Grant. È il risultato conseguito dal Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche dell’Università di Roma Tor Vergata nell’ambito del Fondo Italiano per la Scienza (FIS), uno dei principali strumenti nazionali dedicati al sostegno della ricerca di base.
    Il risultato conferma la capacità della struttura di competere con successo nei bandi ad alta selettività e consolida il ruolo del Dipartimento nei settori della chimica, dei materiali e delle scienze biomolecolari. Il Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche è inoltre riconosciuto dal Ministero dell’Università e della ricerca (MUR) tra i Dipartimenti di Eccellenza per il quinquennio 2023-2027, insieme al Dipartimento di Economia e finanza e al Dipartimento di Matematica, a testimonianza della qualità e della competitività della ricerca sviluppata nell’Ateneo.
    “Questo risultato conferma l’eccellenza e la solidità della ricerca scientifica del nostro Dipartimento e la capacità dei nostri ricercatori di competere con successo nei programmi più selettivi dedicati alla ricerca di base. È un risultato eccezionale considerando la dimensione del Dipartimento, che testimonia l’ottimo reclutamento fatto anche grazie al contributo del progetto X-Chem dei Dipartimenti di Eccellenza. I progetti finanziati testimoniano la vitalità delle nostre linee di ricerca e il contributo che la chimica può offrire allo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie con potenziali ricadute in ambito biomedicale e industriale”, commenta Roberto Paolesse, direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche.
    Le linee FIS2 FIS3 finanziano progetti di ricerca ad alto contenuto innovativo, ispirati al modello dell’European Research Council (ERC), con programmi pluriennali dedicati allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche.
    I cinque progetti selezionati coprono ambiti strategici che spaziano dalla nanomedicina alla biologia sintetica, dalla diagnostica molecolare all’ingegneria dei materiali e alla chimica sintetica avanzata, con potenziali applicazioni in campo biomedicale e tecnologico.

    FIS2 (2026–2029)

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    Francesca Cavalieri – Consolidator Grant
    RESNANOBIO – Resolving the complexity of nanoparticle-cell interactions in real-time and at nanoscale
    Il progetto analizza in tempo reale e su scala nanometrica le interazioni tra nanoparticelle e cellule. Attraverso tecniche avanzate di imaging e spettroscopia, studierà i processi di internalizzazione, il traffico intracellulare e le interazioni con le biomolecole, contribuendo a migliorare la comprensione delle applicazioni nanotecnologiche in ambito medico e biotecnologico.
    Progetto finanziato 1.505.541,60 euro

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    Erica Del Grosso – Starting Grant
    Dynamic DNA-based networks for biosensing and drug-delivery applications
    La ricerca sviluppa reti di DNA sintetico programmabili, in grado di rispondere a specifici stimoli esterni generando una risposta mirata. Le possibili applicazioni riguardano il biosensing e il rilascio controllato di farmaci.
    Progetto finanziato per 1.326.000 euro

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    Simona Ranallo – Starting Grant
    SYNTRA – Cell-free synthetic transcriptional gene circuits for diagnostics and therapeutics
    Il progetto prevede la realizzazione di circuiti genetici sintetici capaci di riconoscere biomarcatori tumorali e produrre molecole di RNA con funzione diagnostica o terapeutica, contribuendo allo sviluppo di approcci innovativi nella medicina di precisione.
    Progetto finanziato per 1.330.000 euro

    FIS3 (2026–2031)



    Alessandro Porchetta – Consolidator Grant
    BIOACT – DNA-actuated Biomimetic Compartments that Sense and Process Molecular Information
    BIOACT svilupperà microreattori sintetici capaci di mimare il comportamento dei compartimenti cellulari, rilevare segnali molecolari esterni ed elaborare informazioni biochimiche. Le applicazioni riguardano la sensoristica e la diagnostica molecolare avanzata.
    Progetto finanziato 1.248.359 euro


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    Daniele Mazzarella – Starting Grant
    REIGNITE – Revolutionize Organocatalysis Through Electrochemistry
    Il progetto integra organocatalisi, elettrochimica e chimica di flusso per sviluppare nuove metodologie nella sintesi asimmetrica. L’obiettivo è rendere più efficienti e controllabili processi chimici complessi attraverso l’impiego di catalizzatori redox-attivi e tecnologie microfluidiche.
    Progetto finanziato per 1.259.400 euro

    Il finanziamento dei cinque progetti rafforza il posizionamento del Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche nel panorama della ricerca scientifica nazionale, confermando la capacità dell’Ateneo di attrarre risorse su programmi altamente competitivi e di contribuire allo sviluppo di conoscenze e tecnologie di frontiera.

    a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Erasmus+ Student Traineeship

Erasmus+ Student Traineeship

sezione di Ateneo dedicata > Erasmus+ Student Traineeship a.a.2026-2027

Erasmus+  leggi il Bando

Erasmus + è il Programma dell’Unione europea nei settori dell’Istruzione, della Formazione, della Gioventù e dello Sport, per il periodo 2021-2027

dettagli
  • Erasmus+ è strutturato in tre “Azioni chiave” e si articola come segue:
  • Per l’assegnazione di 100 borse1 di mobilità Erasmus+ Traineeship della durata di 4 mesi ciascuna da svolgersi in uno
  • dei Paesi Aderenti e Paesi Partner del Programma, destinate agli studenti regolarmente iscritti presso l’Università degli
  • Studi di Roma Tor Vergata, di cui 16 borse destinate a tirocini Erasmus+ nei Paesi Extra UE.
  • Il Programma è finanziato dalla Commissione Europea e cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca –
  • MUR.
  • Il Programma permette agli studenti dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, di accedere a tirocini formativi
  • presso imprese, istituti, centri di formazione e ricerca di uno dei Paesi partecipanti al Programma, per lo svolgimento
  • di attività di tirocinio a tempo pieno, riconosciute come parte integrante del piano di studi dello studente.
  • Le condizioni previste dal presente Bando potranno subire delle modifiche e delle integrazioni a seguito di comunicazioni
  • ufficiali da parte dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE (di seguito denominata AN) in relazione ad aggiornamenti del
  • Programma ERASMUS+ 2021-2027 (di seguito denominato il Programma) da parte della Commissione Europea.
  • Il pagamento del Contributo Comunitario Erasmus+ è subordinato all’effettiva erogazione del finanziamento
  • Comunitario da parte dell’AN.
  • In caso di mancata o parziale erogazione dei fondi da parte degli Enti finanziatori, l’Ateneo si riserva di erogare agli
  • studenti somme in proporzione a quanto effettivamente incassato.

CLICI Summer School

CLICI Summer School

Avviso di selezione pubblica per partecipare alla
CLICI Summer School a.a. 2025-2026 erogata dal Centro di Lingua e Cultura Italiana – CLICI

Oggetto e finalità
Il CLICI – Centro di Lingua e Cultura Italiana – dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” indice un avviso di selezione pubblica (numero massimo di 60 posti) per partecipare alla CLICI Summer School a.a. 25-26 che si svolgerà dal 13 al 25 luglio 2026. La CLICI Summer School offre la possibilità a studenti internazionali provenienti da tutto il mondo di approfondire la conoscenza della lingua e della cultura italiana, organizzando un percorso intensivo che prevede lezioni per il miglioramento della competenza linguistica dell’italiano e percorsi turistico-culturali nell’ambito territoriale della regione Lazio e di Roma Città Metropolitana e dei Castelli Romani. BANDO

Periodo di svolgimento: dal 13 al 25 luglio 2026
Apertura iscrizioni: 25 febbraio 2026
Scadenza delle iscrizioni: 23 aprile 2026

E se avessimo un clone? 

E se avessimo un clone? 

E se avessimo un clone? Pensiamoci insieme a Sprizzzzzy…amoci

Mercoledì 18 marzo, alle ore 16.30, presso la Macroarea di Ingegneria (via del Politecnico, 1), torna Sprizzzzzy…amoci, l’iniziativa promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione Sviluppo organizzativo dell’Università di Roma Tor Vergata.

Fantascienza e scienza sono davvero così lontane?

Il quinto appuntamento del ciclo affronta una domanda che da tempo abita l’una e interroga l’altra: cosa vorrebbe dire avere un clone?

Una copia perfetta del DNA garantirebbe anche gli stessi pensieri, le stesse scelte, lo stesso carattere?

Oppure ciò che chiamiamo identità nasce altrove: nelle esperienze, nelle relazioni, nelle traiettorie imprevedibili della vita?

Da questa provocazione prende avvio una riflessione su uno dei temi più affascinanti della ricerca contemporanea: quanto di noi è scritto nei geni e quanto, invece, prende forma lungo il cammino.

Sprizzzzzy…amoci nasce anche con questo spirito: ritagliarsi uno spazio per fermarsi, cambiare prospettiva e confrontarsi su temi che mettono in dialogo scienza, immaginazione e vita quotidiana.

Al termine dell’incontro seguirà un aperitivo, un momento per incontrarsi di persona, dare un volto ai colleghi con cui spesso ci si scambia solo mail o telefonate e ritrovarsi, per una volta, al di là dei ruoli.

Per partecipare all’incontro è necessaria la registrazione entro 15 marzo 2026.

Registrati

A volte una domanda è già un inizio!

La responsabilità medica

La responsabilità medica

La responsabilità medica e il contrasto alla medicina difensiva: a Roma Tor Vergata si discute sulla riforma in arrivo

La ricerca di una corretta attribuzione delle varie forme di responsabilità in ambito sanitario e il contrasto al fenomeno della medicina difensiva sono questioni centrali e sempre più attuali nel dibattito pubblico. A queste tematiche – e alle prospettive di riforma che si sono tradotte in un disegno di legge promosso dal Ministero della Salute, attualmente all’esame della Camera dei Deputati – è dedicato il convegno, dal titolo “Verso la riforma della responsabilità medica, una prospettiva multidisciplinare”, che si svolgerà martedì 17 marzo 2026, a partire dalle ore 9:00, presso l‘Aula Fleming della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma Tor Vergata (via Montpellier, 1), organizzato in sinergia tra il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione e il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tor Vergata e il CeSDirSan, Centro interdisciplinare di studi sul diritto sanitario.

I saluti istituzionali sono affidati al Prof. Orazio Schillaci, Ministro della Salute, all’On. Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, al Prof. Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, al Prof. Roberto Bei, Preside della Facoltà di Medicina, al Prof. Venerando Marano, Direttore del dipartimento di Giurisprudenza e al Prof. Ferdinando Romano, Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata.

A introdurre i lavori sarà il Prof. Luigi Tonino Marsella, Direttore del Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione; l’incontro si articolerà in tre sezioni, focalizzate sulle prospettive di riforma della responsabilità penale, di quella civile e contabile e sull’impatto delle modifiche nella prospettiva clinica e medico legale. Coordineranno le tre sessioni la Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli, Giudice della Corte costituzionale e componente del Comitato scientifico CeSDirSan, il Prof. Francesco Saverio Marini, Giudice della Corte costituzionale, e la Prof.ssa Paola Frati dell’Università di Roma Sapienza.

Interverranno il Sen. Francesco Paolo Sisto, Vice Ministro della Giustizia, il dott. Sergio Colaiocco, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Roma, la Presidente Chiara Bersani, già Presidente della Sezione giurisdizionale Trentino Alto Adige e Presidente Aggiunto della Sezione centrale del controllo sugli enti, il Cons. Andrea Giordano, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Salute, il Cons. Andrea Persico, Presidente della XIII Sezione del Tribunale Civile di Roma, i Professori Carlo BonzanoCristiano CupelliPierpaolo Dell’AnnoElena GasbarraSilvestro Mauriello e Michele Tregliadell’Università di Roma Tor Vergata, il Prof. Ettore Battelli dell’Università Roma Tre e il Prof. Antonio Oliva, dell’Università Cattolica di Roma. Concluderà il Prof. Renato Balduzzi, Presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti ed ex Ministro della Salute. 

In allegato il programma completo dell’evento.

Sprizzzzzy…amoci

Sprizzzzzy…amoci

Sprizzzzzy…amoci. Un fuori programma: la cultura cambia mano. Dona un libro, metti in circolo una storia

Mercoledì 11 marzo 2026, presso il Rettorato dell’Università di Roma Tor Vergata in via Cracovia 50, Edificio D, piano 0, torna una giornata dedicata alla raccolta di libri per il territorio.

L’iniziativa è promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione Sociale e dalla Divisione sviluppo organizzativo, come espressione di un’idea chiara: un Ateneo pubblico genera valore quando mette in circolo ciò che produce e crea comunità, relazione e condivisione.

La giornata si articola in due momenti: dalle ore 9.00 alle 16.00 la consegna dei libri è dedicata al Personale docente; dalle ore 16.00 alle 18.00 al Personale tecnico amministrativo.

Per tutto il giorno l’Ateneo apre uno spazio essenziale e concreto: portare un libro, lasciarlo, affidarlo a qualcun altro.

Un gesto piccolo, ma capace di generare movimento.

Non è soltanto una raccolta.

È un passaggio di storie.

È cultura che si rimette in cammino.

È un modo diretto di prendersi cura del quartiere.

Dopo la partecipazione dello scorso anno, Sprizzzzzy…amoci rilancia l’appuntamento fuori programma che mette al centro un’azione semplice: donare un libro e restituirlo al territorio.

Si raccolgono libri di ogni genere, purché in buono stato: romanzi, saggi, testi per ragazzi, volumi scolastici. Ogni libro consegnato non resta fermo: riparte.

I volumi sono destinati al Municipio VI, che ne cura la distribuzione nelle scuole e nei centri del quartiere. Così le pagine tornano a vivere, le storie trovano nuovi lettori, la cultura continua il suo percorso.

In attesa del prossimo appuntamento di Sprizzzzzy…amoci, previsto per mercoledì 18 marzo 2026, questa iniziativa fuori programma porta nel territorio lo stesso spirito che anima gli incontri: legami, confronto, comunità.

Attraverso un libro che cambia mano e riattiva il circuito della cultura.

Una comunità si costruisce così: una pagina alla volta. Nel segno di un legame sempre più solido tra Università e territorio.

Borsa di Studio“Prof. F. Loreni”

Borsa di Studio“Prof. F. Loreni”

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI DUE BORSE DI STUDIO, MESSA A DISPOSIZIONE DALLA FAMIGLIA, IN MEMORIA DEL PROF. FABRIZIO LORENI, DESTINATA A STUDENTESSE/STUDENTI LAUREATI/E PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA NELLE CLASSI DI LAUREA MAGISTRALE LM-06 E LM/07

procedura: invio domanda con allegata tesi di laurea in formato digitale a dipartimentobiologia@pec.uniroma2.it

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Visite oculiste per studenti

Visite oculiste per studenti
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ELENCO AMMESSI

CAMPUS VISIVO, visite oculistiche gratuite, con donazione di occhiali da vista per studenti e studentesse ELENCO già AMMESSI

Campus Visivo: clinica oculistica temporanea a Roma Tor Vergata con OneSight Essilor Luxottica

Prevenzione visiva all’interno dell’università con Campus Visivo: questo il progetto presentato l’11 marzo 2026 all’università di Roma Tor Vergata e rivolto alla comunità studentesca dell’Ateneo. L’iniziativa nasce per quegli studenti che, sempre più spesso, rinviano visite e cure per difficoltà economiche. Un impegno che Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia porta avanti da anni a sostegno delle persone in condizione di fragilità.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’università di Roma Tor Vergata e con il patrocinio della Regione Lazio e del ministero dell’Università e della ricerca, ha permesso l’allestimento di una clinica oculistica temporanea all’interno dell’Ateneo. Dal 2 al 27 marzo 2026 offerte visite oculistiche gratuite e donati occhiali da vista agli studenti con ISEEU inferiore a 13.000 euro.

“Gli studenti rappresentano il cuore della vita universitaria e il primo patrimonio di un Ateneo” – afferma Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata – “Per questo prendersi cura del loro benessere non è un’attenzione accessoria, ma parte integrante della missione educativa dell’università. Campus Visivo nasce con questo spirito: offrire agli studenti un servizio concreto di prevenzione, accessibile direttamente in Ateneo, perché studiare e vivere l’università significhi poter contare anche su una comunità che si prende cura di loro”.

L’iniziativa unisce diritto allo studio e tutela della salute visiva in una fase della vita in cui l’intenso impegno nello studio e l’uso prolungato di dispositivi digitali possono aumentare il rischio di disturbi visivi, mentre le difficoltà economiche possono indurre a rimandare controlli e cure. La clinica, allestita all’interno degli spazi dell’Università consente di effettuare circa 50 visite al giornoper un totale stimato di circa 1.000 studenti visitati. Il progetto può contare anche sul contributo dei volontari di EssilorLuxottica che affiancano il personale sanitario dell’Ateneo e del Policlinico Tor Vergata nelle attività di accoglienza, registrazione e assistenza agli studenti.

Lo staff medico che effettua le visite è interamente messo a disposizione dal dipartimento di Oftalmologia del Policlinico Universitario Tor Vergata (PTV)coordinato da Carlo Nucci, professore di Oftalmologia e prorettore vicario dell’università di Roma Tor Vergata, direttore della Scuola di specializzazione in Oftalmologia e presidente della Società degli Oftalmologi Universitari Italiani (SOU). Le visite oculistiche sono svolte da uno staff composto da due oculisti, due ortottisti e un ottico per la scelta di montature e lenti. Al termine della visita, agli studenti che ne avranno necessità vengono forniti gratuitamente occhiali da vista, consegnati entro pochi giorni.

“Un’università che forma medici e fa ricerca clinica ha anche la responsabilità di mettere queste competenze a disposizione della propria comunità” – dichiara Carlo Nucci, Prorettore vicario, Professore di Malattie dell’Apparato Visivo e Direttore della Scuola di specializzazione in Oftalmologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata  – “Campus Visivo nasce da questa idea: portare la prevenzione oculistica dentro l’Ateneo e offrirla agli studenti nel luogo in cui vivono quotidianamente il loro percorso universitario, trasformando il sapere medico in un servizio concreto per la salute della comunità studentesca”.

La presentazione ufficiale del progetto si è svolta nel primo pomeriggio di oggi, presso l’Università di Roma Tor Vergata, alla presenza, tra gli altri, del Rettore Nathan Levialdi Ghiron, del Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, del Professor Carlo Nucci, Professore di Oftalmologia e Prorettore vicario dell’Università di Roma Tor Vergata, Direttore della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia e Presidente della Società degli Oftalmologi Universitari Italiani (SOU), del Professore Roberto Bei, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, del Professore Ferdinando Romano, Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata, dei direttori dei Dipartimenti di Medicina dell’Università di Roma Tor Vergata, della Professoressa Rosaria Alvaro, Prorettrice alle Politiche di Innovazione sociale dell’Università di Roma Tor Vergata e del Segretario Generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, Andrea Rendina.

Grazie alla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia per i programmi dal profondo valore sociale che porta avanti, diffondendo la cultura della prevenzione visiva: dopo le Giornate della Vista dello scorso anno a Tor Bella Monaca, con visite per le fasce più in difficoltà, ora con l’iniziativa Campus Visivo le attività di prevenzione saranno rivolte agli studenti dei corsi di laurea dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con ISEEU inferiore a 13mila euro. Per questo desidero ringraziare anche l’Ateneo e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento. Sono fondamentali tali attività, e come Consiglio regionale garantiremo il massimo supporto a iniziative simili: è importante entrare nei luoghi di lavoro, di studio e di ritrovo per far comprendere quanto sia prioritario diffondere la cultura della prevenzione, che rappresenta un investimento capace di generare ricadute positive sulla salute e sul benessere, oltre a consentire la diagnosi precoce. Tra l’altro, alla Pisana stiamo portando avanti da oltre un anno e mezzo il programma ‘Un Consiglio in salute’, che prevede visite gratuite e screening ai dipendenti”, ha dichiarato Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.

“Campus Visivo rappresenta un impegno sociale, educativo e civile fondato su un principio essenziale: vedere bene non è soltanto una condizione clinica, ma una questione di equità. Garantire l’accesso alla salute visiva significa infatti rimuovere un ostacolo che può incidere profondamente sulle opportunità di studio, crescita e costruzione del proprio futuro. Ciò che rende questo progetto particolarmente significativo è che rende possibile la costruzione di una rete solidale che unisce istituzioni, università, sistema sanitario e terzo settore: un esempio concreto di sussidiarietà circolare, in cui competenze diverse convergono per offrire maggiori opportunità ai giovani e contribuire allo sviluppo della nostra società”, ha concluso Andrea Rendina.

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo e dell’Ufficio Stampa per Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia

AlmaLaurea 2026

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Rapporto di Genere AlmaLaurea 2026: a Roma Tor Vergata progressi e divari nei percorsi di studio e nel lavoro

All’Università degli Studi di Roma Tor Vergata le donne non rappresentano soltanto una presenza significativa: sono la maggioranza tra i laureati dell’Ateneo. Nel 2024 costituiscono il 57,8% di chi ha conseguito il titolo, confermando una partecipazione ampia e ormai strutturale nei percorsi di studio. 

Un dato in linea con il quadro nazionale delineato dal Rapporto di Genere 2026, secondo cui le donne rappresentano quasi il 60% dei laureati in Italia. 

L’indagine AlmaLaurea analizza il profilo formativo e la condizione occupazionale di laureate e laureati, offrendo una lettura aggiornata delle traiettorie accademiche e professionali in una prospettiva attenta alle differenze di genere.

Dentro questa fotografia, Roma Tor Vergata restituisce l’immagine di una comunità accademica ampia e partecipata. Le laureate e i laureati nel 2024 sono complessivamente 5.360, di cui 3.037 di primo livello, 1.897 magistrali biennali e 426 a ciclo unico. La componente femminile è prevalente nella maggior parte dei percorsi. 

La forte presenza femminile si riflette anche nel livello di partecipazione alla vita universitaria. Il 55,1% delle laureate ha svolto un tirocinio curriculare, una quota sensibilmente superiore rispetto al 39,9% degli uomini. 

Anche nella regolarità degli studi emerge un vantaggio femminile: conclude il percorso nei tempi previsti il 54,3% delle donne contro il 50,8% degli uomini. 

“Il Rapporto ci restituisce una popolazione studentesca sempre più coinvolta e protagonista del proprio percorso formativo», afferma la prorettrice alla Didattica Tullia Iori. “La partecipazione alle esperienze di tirocinio e la regolarità negli studi indicano un investimento crescente nella qualità della formazione. Per un Ateneo, la sfida è continuare a rafforzare strumenti didattici e opportunità che accompagnino studentesse e studenti verso scelte consapevoli e un ingresso solido nel mondo del lavoro”.

Tra i dati che meritano attenzione c’è quello relativo all’origine familiare: il 31,3% delle laureate ha almeno un genitore laureato, una quota inferiore di cinque punti percentuali rispetto al 36,3% degli uomini. 

Un differenziale che richiama il tema delle pari opportunità non solo come principio, ma come condizione concreta di accesso e percorso.

“Questo scarto ci dice che le donne arrivano alla laurea con un background familiare mediamente meno favorevole rispetto agli uomini”, sottolinea la delegata alle Pari Opportunità e all’Inclusione Barbara Martini. “È un indicatore importante, perché segnala che non tutte e tutti partono dalle stesse condizioni. Il compito dell’Ateneo è rafforzare strumenti e politiche che sostengano i percorsi universitari lungo tutto l’arco degli studi, riducendo gli ostacoli e valorizzando il merito”.

La solidità dei percorsi trova conferma anche dopo il conseguimento del titolo. A cinque anni dalla laurea il tasso di occupazione è pari all’89,3% tra le donne e al 93,8% tra gli uomini. 

La distanza più evidente si registra invece sul piano retributivo: le laureate dichiarano una media netta mensile di 1.817 euro, contro i 2.061 euro percepiti dagli uomini.  

Le scelte professionali contribuiscono a delineare questo scenario: il settore pubblico assorbe il 43,1% delle donne e il 34,0% degli uomini. 

Uno dei segnali più rilevanti riguarda le discipline STEM, centrali nei processi di innovazione scientifica e tecnologica. A Tor Vergata la presenza femminile raggiunge il 41,8%, evidenziando un riequilibrio progressivo in ambiti a lungo caratterizzati da una forte prevalenza maschile. 

Anche in questi percorsi i livelli occupazionali restano elevati, con il 92,3% delle laureate al lavoro, ma permane un differenziale nelle retribuzioni: 1.854 euro per le donne contro 2.190 euro per gli uomini. 

Una fotografia che conferma il protagonismo delle donne nei percorsi universitari e richiama l’attenzione sulle disuguaglianze che ancora attraversano la transizione verso il lavoro.