Verificare la disponibilità di personale dipendente Dip.to Biologia

Verificare la disponibilità di personale dipendente Dip.to Biologia

Ricognizione interna finalizzata a verificare la disponibilità di personale dipendente per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo per il Dipartimento di Biologia

Indizione e oggetto della ricognizione
È indetta una procedura di ricognizione interna finalizzata a verificare la disponibilità di personale dipendente allo svolgimento, a titolo gratuito, dell’attività di raccolta dati acustici/visivi (anche attraverso l’utilizzo di droni), nell’ambito dello studio dell’interazione del tursiope (Tursiops truncatus) con le attività di pesca. Coinvolgendo attivo delle marine locali anche attraverso la somministrazione di questionari e l’organizzazione di incontri nell’ambito del progetto “TURFISH” nell’interesse del Dipartimento di Biologia.

L’attività oggetto dell’incarico corrisponde alle competenze istituzionali attribuite dall’ordinamento all’Università ed è coerente con le esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente.

Il responsabile scientifico dell’attività è la Dott.ssa Daniela Silvia Pace, che provvede alla verifica del corretto svolgimento delle attività.

Destinatari
La presente ricognizione è rivolta a tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, dipendente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato, il cui contratto abbia una scadenza posteriore alla durata dell’incarico.

Non possono partecipare alla ricognizione i dipendenti che si trovino in situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l’attività oggetto dell’incarico.

Ulteriori informazioni PDF

Studente Atleta – aperte le domande per l’a.a. 2026/2027

Studente Atleta – aperte le domande per l’a.a. 2026/2027

Presentazione domande dal 1 settembre al 31 dicembre 2026

Dal 1° settembre è attivo il form per la presentazione delle domande di riconoscimento dello status di Studente Atleta. 
Il programma è rivolto agli studenti impegnati in attività sportiva di alto livello e prevede misure dedicate di supporto alla carriera universitaria.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite l’apposito form entro il 31 dicembre 2026.
Requisiti, modalità di partecipazione e form di candidatura sono disponibili alla pagina: https://www-2023.studenti.uniroma2.it/it_it/carriera-studente-atleta/ 

Fertilità, prevenzione e innovazione 

Fertilità, prevenzione e innovazione 

Fertilità, prevenzione e innovazione: all’Università di Roma Tor Vergata le nuove frontiere della medicina della riproduzione  

Martedì 22 settembre 2026, in occasione della Giornata nazionale di informazione e formazione sulla fertilità, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Policlinico Tor Vergata promuovono, con il coinvolgimento delle principali società scientifiche del settore e dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo, un pomeriggio di approfondimento dedicato alla salute riproduttiva e alle nuove possibilità offerte dalla medicina per preservare la fertilità.

L’appuntamento, giunto alla seconda edizione, si tiene alle ore 14.00 nell’Aula Anfiteatro del Policlinico Tor Vergata. Al centro dell’incontro, dal titolo Le nuove frontiere della medicina della riproduzione: la preservazione della fertilità, il calo della natalità, la prevenzione dell’infertilità e le più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche applicate alla medicina della riproduzione.

In Italia la denatalità non rappresenta soltanto una questione demografica, ma coinvolge la salute pubblica, l’economia e le scelte individuali. La giornata riunisce esponenti delle istituzioni, docenti, ricercatori e professionisti sanitari per affrontare il tema da prospettive diverse: dall’evoluzione della procreazione medicalmente assistita ai rischi riproduttivi presenti negli ambienti di lavoro, fino al rapporto tra fertilità, sessualità e informazione sui social media.

Ad aprire la giornata sono i saluti istituzionali del ministro della Salute Orazio Schillaci, del rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, del preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Roberto Bei, del direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Tor Vergata Ferdinando Romano e del direttore sanitario del Policlinico Tor Vergata Andrea Magrini. L’introduzione è affidata a Luisa Campagnolo, docente del Dipartimento di Biomedicina e prevenzione e componente della segreteria scientifica dell’evento, con un intervento sugli obiettivi e sulle prospettive della giornata.

La prima sessione, dedicata a Natalità e denatalità nell’Italia del XXI secolo, esamina gli aspetti genetici, economici, normativi e sanitari del fenomeno. Tra gli interventi, Giuseppe Novelli, professore ordinario di Genetica medica dell’Università di Roma Tor Vergata, parla della fecondazione eterologa transfrontaliera e del suo impatto sul patrimonio genetico italiano; Paolo Sciattella, docente di Economia e management sanitario dell’Ateneo, analizza le conseguenze economiche della denatalità; Arnaldo Morace Pinelli, ordinario di Diritto privato dell’Università di Roma Tor Vergata, ripercorre l’evoluzione della procreazione medicalmente assistita dalla legge 40 a oggi. Seguono i contributi sul ruolo delle istituzioni, sulla prevenzione dell’infertilità e sui rapporti tra salute riproduttiva, ambiente di lavoro e sessualità.

La seconda sessione approfondisce gli strumenti disponibili per prevenire l’infertilità e preservare la capacità riproduttiva. La sessione si apre con la lettura magistrale di Giuseppe Feltrin, direttore generale del Centro nazionale trapianti. Si parla del nuovo Regolamento europeo sulle sostanze di origine umana, delle applicazioni dell’intelligenza artificiale, della valutazione della riserva ovarica, della comunicazione sui social media e delle strategie di prevenzione. Francesca Klinger, docente di Istologia ed embriologia umana dell’Unicamillus, conclude gli interventi scientifici illustrando le nuove frontiere della preservazione della fertilità.

La Giornata nazionale di informazione e formazione sulla fertilità, istituita nel 2016, promuove una cultura della salute riproduttiva e favorisce scelte consapevoli nelle migliori condizioni biologiche.

L’iniziativa è riconosciuta come attività a scelta dello studente per il corso di laurea in Biotecnologie mediche e consente l’acquisizione di 2 CFU.

Dalla prevenzione alle possibilità aperte dalla ricerca, la giornata invita a guardare alla fertilità come a un patrimonio di salute da conoscere, proteggere e preservare nel tempo.

Covid-19, dai broccoli una molecola contro virus e infiammazione

Covid-19, dai broccoli una molecola contro virus e infiammazione

Un composto naturale presente nei broccoli, nei cavoli e nei cavolfiori ha mostrato, in uno studio preclinico, la capacità di agire sia sul SARS-CoV-2 sia sulla risposta infiammatoria che contribuisce alle forme più gravi di Covid-19.

È quanto emerge da una ricerca coordinata da Giuseppe Novelli, professore ordinario di Genetica medica del Dipartimento di Biomedicina e prevenzione di Roma Tor Vergata, e pubblicata sul Journal of Cellular and Molecular Medicine. Lo studio è stato condotto in collaborazione con l’European Research Infrastructure on Highly Pathogenic Agents e con altre istituzioni italiane e ungheresi. 

Al centro della ricerca c’è l’indolo-3-carbinolo, o I3C, una molecola presente naturalmente nelle verdure della famiglia delle crucifere. Precedenti studi in vitro ne avevano già evidenziato la capacità di ostacolare il rilascio del virus dalle cellule infette.
La nuova ricerca compie un passo ulteriore, valutandone per la prima volta gli effetti in vivo in un modello animale.

Per verificarne l’efficacia, i ricercatori hanno utilizzato il criceto siriano dorato, un modello capace di riprodurre diversi aspetti dell’infezione osservata nell’uomo, compresa la sindrome da distress respiratorio acuto, nota come ARDS. Gli animali sono stati infettati con la variante Delta del SARS-CoV-2 e trattati con due differenti dosi di I3C, pari a 2 e 4 milligrammi. 

Alla dose più bassa, il composto ha ridotto in modo significativo la quantità di virus presente nei polmoni, ritardato la comparsa dei sintomi e limitato la perdita di peso. Il trattamento ha inoltre diminuito l’edema polmonare, cioè l’accumulo di liquidi negli alveoli, e ridotto i livelli di TNF-alfa, una delle principali molecole coinvolte nella risposta infiammatoria associata alle forme più gravi della malattia.

“I nostri dati dimostrano che l’I3C possiede un duplice meccanismo d’azione che lo rende particolarmente interessante per il trattamento del Covid-19”, spiega Giuseppe Novelli, coordinatore dello studio. “Da un lato agisce direttamente sul virus, inibendone il rilascio dalle cellule infette; dall’altro modula la risposta infiammatoria dell’organismo, riducendo i livelli di TNF-alfa e limitando il danno ai tessuti. Questa combinazione è rara e particolarmente preziosa in patologie come la sindrome da distress respiratorio acuto, dove l’infiammazione rappresenta uno dei principali fattori di mortalità”.

La dose più elevata, pari a 4 milligrammi, ha invece mostrato segni di tossicità. Un dato importante, perché indica l’esistenza di una precisa finestra terapeutica e orienta le prossime fasi della ricerca verso l’individuazione del dosaggio più efficace e sicuro. 

L’interesse dell’I3C potrebbe estendersi anche oltre il Covid-19. La molecola, infatti, agisce su meccanismi cellulari utilizzati dal virus e non su un suo bersaglio specifico. Questa caratteristica apre alla possibilità di studiarne l’impiego anche contro altre infezioni respiratorie caratterizzate da una forte componente infiammatoria.

La ricerca, sostenuta dal Ministero dell’Università e della ricerca, dal progetto europeo UNDINE e dalla Fondazione Roma, pone ora le basi per le successive fasi di sperimentazione. Il prossimo passo sarà progettare studi clinici per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’I3C nell’uomo e approfondirne il possibile utilizzo anche in altre sindromi respiratorie virali. 

Il risultato è ancora preclinico, ma suggerisce un cambio di prospettiva: non inseguire soltanto il virus, ma intervenire anche sulla risposta dell’organismo che può renderlo più pericoloso.

Open Day estivo 9 luglio 2026

Open Day estivo 9 luglio 2026

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata invita studentesse e studenti delle scuole superiori, famiglie e tutte le persone interessate a partecipare all’Open Day in presenza che si terrà giovedì 9 luglio 2026 dalle 15:30 alle 18:30 – con registrazioni a partire dalle 14:30 – in Via Columbia, 2.
L’appuntamento rappresenta un’occasione concreta per approfondire l’offerta formativa dell’Ateneo e ricevere tutte le informazioni utili per affrontare con consapevolezza la scelta del percorso universitario.

Un pomeriggio tra orientamento, incontri e approfondimenti

Durante l’evento sarà possibile esplorare i corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico attivi presso le sei Aree di studio:

Ogni Area sarà ospitata in uno spazio dedicato con desk informativi, attività di approfondimento, laboratori e seminari. I partecipanti potranno confrontarsi direttamente con docenti e tutor, pronti a rispondere a domande e curiosità su percorsi di studio, accesso ai corsi, sbocchi professionali e vita universitaria.

L’Open Day offrirà inoltre uno sguardo approfondito sui servizi di Ateneo: tasse universitarie, agevolazioni, borse di studio, alloggi e supporto alla carriera.

E per concludere in bellezza, un aperitivo di saluto! Un’occasione per salutarsi, socializzare e confrontarsi in modo informale con altri partecipanti, tutor e rappresentanti dell’Ateneo.

Tutti gli aggiornamenti e il programma dell’evento saranno pubblicati nella pagina dedicata

Come partecipare
La partecipazione all’Open Day è gratuita ma con prenotazione obbligatoria. Per iscriversi, è sufficiente prenotare un posto sulla Piattaforma di Orientamento dedicata. Una volta registrati, si riceveranno tutte le informazioni logistiche e organizzative per accedere all’evento. Registrazioni a partire dalle ore 14:30 presso i desk accoglienza.

PER PRENOTARE IL TUO POSTO CLICCA QUI

Segui l’Ufficio Orientamento sui social:
Facebook e Instagram: @torvergataorienta
Hashtag ufficiale: #TorVergataOrienta

Per ulteriori informazioni:
Tel: 06 72593622 / 2581 / 2327
Email: info@orientamento.uniroma2.it

Il ruolo dell’antropologia nelle emergenze umanitarie

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Antropologia forense e umanitaria:
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PROF.SSA CRISTINA CATTANEO

LABANOF – Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Istituto di Medicina Legale, Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano

classe di teams SEMINARI SCIENZE FORENSI (codice j647jfq)
Gli interessati mi possono scrivere una mail (cristina.martinez@uniroma2.it) per avere il link

Summer School 15/17 luglio

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Blues in Campus: tra musica, scienza e prospettiva urbana

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L’Embriologo nei processi di Fecondazione Assistita

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Professione e Ricerca dell’Embriologo nei processi di Fecondazione Assistita

Oratore: Gemma Fabozzi M.Sc. Clinical Embryology
ESHRE Certified Senior Clinical Embryologist Research and Development
GENERA Centers for Reproductive Medicine, Italy

Data: Mercoledì 27 Maggio 2026 Ore 11:00 in Aula T2 (Sogene)
Sede: Via della Ricerca Scientifica 1 Università degli Studi di Roma Tor Vergata