World’s Top 2% Scientists 2026

World’s Top 2% Scientists 2026

World’s Top 2% Scientists 2026: i progressi dei ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata nella classifica internazionale delle citazioni

L’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists, pubblicata il 7 ottobre, testimonia il costante avanzamento della ricerca dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel panorama scientifico internazionale. La graduatoria include 100 ricercatori con affiliazione all’Ateneo nella lista relativa all’impatto annuale delle pubblicazioni e 96 in quella riferita all’intera carriera. Il confronto con la rilevazione precedente evidenzia importanti progressi in un ampio spettro di discipline, dalla fisica alla medicina, dalla chimica all’economia e all’ingegneria.

Nella classifica focalizzata sull’impatto dell’ultimo anno, il maggior recupero di posizioni tra i docenti e ricercatori dell’Ateneo è firmato da Gianluca Stefanucci nella Fisica applicata, passato dal 4.623° al 2.486° posto con un avanzamento di 2.137 posizioni (+46,2%). Notevoli anche i balzi in avanti compiuti da Ali Sohani nel settore dell’Energia, salito dal 2.769° al 1.514° posto (+45,3%), e da Massimo Biettinella Chimica organica, che guadagna 953 posizioni attestandosi al 1.681° posto (+36,2%). Tra gli avanzamenti più marcati figurano inoltre quelli di Daniele Lettieri-Barbato nella Biochimica e biologia molecolare (dal 2.809° al 2.020° posto, +28,1%) e di Manuel Scimeca nell’Oncologia e carcinogenesi (dal 5.380° al 4.592° posto, +14,6%).

In ambito medico e clinico si registrano importanti conferme: Massimo Federici avanza dal 1.079° al 737° posto nell’Endocrinologia e metabolismo (+31,7%), Carlo Nucci guadagna 435 posizioni nell’Oftalmologia e optometria attestandosi al 1.143° posto (+27,6%), mentre Giuseppe Novelli raggiunge la 199ª posizione nella Genetica ed ereditarietà (+7,4%). I progressi dell’Ateneo toccano da vicino anche Economia e Ingegneria: nel settore del business e management Andrea Appolloni passa dal 1.568° al 1.216° posto (+22,4%), mentre nella logistica e nei trasporti Antonio Comi avanza dal 598° al 392° posto (+34,4%).

Un riscontro particolarmente significativo riguarda il settore delle Scienze infermieristiche, in cui Ercole Vellone migliora le proprie posizioni in entrambe le graduatorie: nell’impatto annuale passa dal 235° al 198° posto (+15,7%), mentre nell’intera carriera sale dal 993° al 793° posto (+20,1%). Nella lista dell’impatto annuale figura inoltre Rosaria Alvaro, posizionata al 1.500° posto nella medesima sottodisciplina.
Sguardo complementare è quello offerto dalla classifica sull’intera carriera, dove spiccano i miglioramenti di Gianluca Stefanucci nella Fisica applicata (dal 4.524° al 4.135° posto, +8,6%), di Andrea d’Avella nella Neurologia e neurochirurgia (dal 7.108° al 6.739° posto, +5,2%) e di Massimo Bietti nella chimica organica (dal 3.677° al 3.407° posto, +7,3%).

Il database, elaborato dal gruppo guidato da John Ioannidis della Stanford University e pubblicato da Elsevier, impiega i dati di Scopus e un indicatore composito (c-score) che valuta le citazioni ricevute (escludendo le autocitazioni) e il ruolo degli autori nelle pubblicazioni.

L’edizione 2026 prende in esame le citazioni ottenute nel 2025 per la lista annuale e i dati cumulati fino alla fine del 2025 per quella di carriera.

Accanto ai nominativi richiamati per i loro rilevanti avanzamenti, il ranking comprende numerosi altri docenti e ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata il cui contributo scientifico concorre al risultato complessivo e conferma l’eccellenza dell’Ateneo nei principali ambiti della ricerca mondiale.

Biologia

Katia Aquilano, Gianni Cesareni, Andrea d’Avella, Daniele Lettieri-Barbato, Maria Gabriella Santoro.

Chimica

Fabiana Arduini, Massimo Bietti, Marilena Carbone, Gianfranco Ercolani, Danila Moscone, Giuseppe Palleschi, Roberto Paolesse, Riccardo Polini, Francesco Ricci, Lorenzo Stella, Maria Letizia Terranova, Enrico Traversa, Federica Valentini.

Economia

Andrea Appolloni, Matteo Cristofaro, Rocco Palumbo.

Fisica

Giulio Aielli, Pierluigi Belli, Rita Bernabei, Massimo Bianchi, Luca Biferale, Giuseppe Bono, Roberto Cardarelli, Michele Cini, Maurizio De Crescenzi, Soumen Majhi, Ilaria Nardecchia, Livio Narici, Palummo, Maurizia, Enrico Perfetto, Alberto Salvio, Rinaldo Santonico, Gianluca Stefanucci, Eleonora Troja.

Ingegneria

Renato Baciocchi, Giuseppe Bianchi, Marco Evangelos Biancolini, Stefano Bifaretti, Paolo Bisegna, Nicola Bléfari-Melazzi, Thomas M. Brown, Armando Calabrese, Gian Carlo Cardarilli, Valeria Cardellini, Marco Ceccarelli, Luca Chiaraviglio, Antonio Comi, Arnaldo D’Amico, Aldo Di Carlo, Corrado Di Natale, Giacomo Falcucci, Paolo Ferrazzoli, Fabio Gori, Vincenzo Grassi, Ernesto Limiti, Francesco Lo Presti, Riccardo Marino, Gaetano Marrocco, Alberto Meda, Arianna Mencattini, Roberto Montanari, Benedetto Nastasi, Ettore Pennestrì, Paolo Prosposito, Matteo Russo, Giovanni Saggio, Loredana Santo, Ali Sohani, Patrizio Tomei, Antonio Tornambè, Giuseppe Vairo, Pier Paolo Valentini, Cristiano Maria Verrelli, Fabio Massimo Zanzotto.

Matematica

Luigi Accardi, Andrea Braides, Francesco Brenti, Piermarco Cannarsa, Roberto Longo, Alessio Porretta, Hendrik Speleers, Gabriella Tarantello.

Medicina

Rosaria Alvaro, Sergio Amadori, Mario Angelico, Roberta Angelico, Domenico Arduini, Luca Bianchi, Daniele Guerino Biasucci, Federico Bilotta, Carmelo Bosco, Luigino Calzetta, Elena Campione, Eleonora Candi, Mario Cazzola, Diego Centonze, Valerio Cervelli, Sergio Chimenti, Stefano Cianfarani, Marco Ciotti, Paola Conigliaro, Paolo Curatolo, Massimo De Felici, Antonino De Lorenzo, Nicola Di Daniele, Laura Di Renzo, Caterina Exacoustòs, Massimo Federici, Luca Filippi, Marco Galluzzo, Pietro Gentile, Anna Maria Geretti, Grazia Graziani, Ferdinando Iellamo, Ernesto Ippolito, Emmanuele A. Jannini, Francesco Lacquaniti, Claudio Liguori, Francesco Lo-Coco, Guido Lucarelli, Tommaso Maria Manzia, Luigi Mazzone, Gerry Melino, Nicola Biagio Mercuri, Tommaso Claudio Mineo, Giovanni Monteleone, Giuseppe Nisticò, Annalisa Noce, Giuseppe Novelli, Carlo Nucci, Augusto Orlandi, Mario Pescatori, Alessandro Pozzi, Gianluca Pucciarelli, Paola Rogliani, Andrea Sansone, Orazio Schillaci, Tommaso Schirinzi, Manuel Scimeca, Giuseppe S. Sica, Vincenza Spallone, Alessandro Stefani, Carmine Stolfi, Roberto Testi, Alfonso Troisi, Herbert Carmelo Carlo Valensise, Ercole Vellone, Antonio Volpi, Maria Teresa Voso.

Psicologia

Nicola Carone, Mariagrazia Di Giuseppe

a cura dell’Ufficio Stampa d’Ateneo

Progetto MeDiTATe: dalla ricerca all’innovazione, al trasferimento tecnologico

Progetto MeDiTATe: dalla ricerca all’innovazione, al trasferimento tecnologico

Progetto MeDiTATe: dalla ricerca all’innovazione, al trasferimento tecnologico. Fino alla formazione accademica

Molto spesso i risultati della ricerca continuano a tradursi in nuovi sviluppi, nel trasferimento tecnologico e nella formazione. All’Università di Roma Tor Vergata, dove il progetto è stato coordinato dal professor Marco Evangelos Biancolini, l’eredità di MeDiTATe va ben oltre la conclusione del progetto europeo avvenuta nel 2024: costituisce la base per nuove attività di ricerca, comprese quelle sviluppate nell’ambito di Rome Technopole, per la nascita di iniziative imprenditoriali come LivGemini, per l’ampliamento delle capacità tecnologiche di RBF Morph e per lo sviluppo di nuovi percorsi didattici dedicati ai gemelli digitali.

MeDiTATe ha sviluppato gemelli digitali altamente accurati ed efficienti, in grado di riprodurre il flusso sanguigno e il comportamento delle pareti vascolari sulla base delle caratteristiche del singolo paziente. L’obiettivo era quello di supportare decisioni più consapevoli e sicure nell’ambito di procedure cardiovascolari complesse.

Il lavoro di ricerca avviato dal progetto è proseguito attraverso nuove iniziative e collaborazioni, comprese le attività sviluppate nell’ambito di Rome Technopole. Partendo dalle competenze maturate nelle applicazioni cardiovascolari, la ricerca sta oggi esplorando l’impiego delle tecnologie dei gemelli digitali anche in altri ambiti, tra cui quello respiratorio.

Per Marco Evangelos Biancolini, docente di Elementi Costruttivi delle Macchine del dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini” e coordinatore di MeDiTATe, “Uno degli aspetti più importanti di un progetto di ricerca come MeDiTATe è proprio questo: il suo impatto non si esaurisce con la fine del finanziamento europeo. Le metodologie, le competenze e i risultati scientifici sviluppati nell’ambito del progetto hanno posto le basi per nuove attività di ricerca, nuove applicazioni tecnologiche e ulteriori opportunità di collaborazione. Il lavoro che stiamo portando avanti, anche all’interno di Rome Technopole, dimostra come la ricerca possa continuare a evolversi, aprendo la strada a nuovi ambiti e ad applicazioni concrete”.

Dalla ricerca all’innovazione e al trasferimento tecnologico. Fino alla formazione accademica. “MeDiTATe rappresenta anche un esempio concreto di trasferimento tecnologico – spiega Biancolini –  i risultati della ricerca hanno superato i confini accademici, trovando sbocco in nuove applicazioni imprenditoriali e industriali”. Uno degli esiti più significativi è LivGemini, startup fondata dal ricercatore Leonardo Geronzi: una azienda che sviluppa piattaforme digitali basate su modelli biomeccanici personalizzati, tecnologie di simulazione e approcci fondati sui gemelli digitali, con l’obiettivo di aiutare i professionisti sanitari ad analizzare condizioni cardiovascolari complesse e a pianificare trattamenti su misura. Il trasferimento tecnologico ha coinvolto anche RBF Morph, azienda fondata dal professor Biancolini e specializzata in tecnologie di simulazione basate sulle funzioni a base radiale (Radial Basis Functions, RBF).

L’eredità di MeDiTATe contribuisce direttamente anche all’offerta formativa dell’Ateneo. Il progetto ha fornito le basi scientifiche per la creazione dell’insegnamento “Digital Twins Modeling and Applications”, erogato in lingua inglese nell’indirizzo internazionale “Technology and New Frontier Management” del corso di laurea magistrale in Ingegneria gestionale.

Con l’insegnamento sono portati in ambito accademico metodologie e concetti sviluppati nella ricerca: si offrono agli studenti e alle studentesse sia l’opportunità di approfondire la modellazione dei gemelli digitali e le loro applicazioni, sia lacomprensione del loro ruolo nei nuovi scenari tecnologici e industriali. Il corso è stato attivato per la prima volta nell’anno accademico 2025/2026 e ha già suscitato un notevole interesse, anche tra gli studenti Erasmus. Le conoscenze scientifiche maturate in un progetto di ricerca internazionale vengono quindi trasmesse alla nuova generazione di ingegneri e professionisti della gestione dell’innovazione.

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Roma Tor Vergata in orbita nella ISS: esperimento SCAMPI

Roma Tor Vergata in orbita nella ISS: esperimento SCAMPI

Roma Tor Vergata in orbita nella ISS: esperimento SCAMPI studiato grazie al Lab di Astrobiologia

Un piccolo ecosistema acquatico con alghe, gamberetti e batteri, custodito e isolato in un cubo di qualche centimetro di lato: l’esperimento SCAMPI (Saltwater Crustaceans, Algae, and Microbial Population Investigation) è dalla mattina del 16 ottobre a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in orbita 400km sopra la  Terra.

Partito dal Kennedy Space Center (KSC) in Florida il 13 ottobre diretto alla ISS – Stazione Spaziale Internazionale, SCAMPI si occupa di studiare l’effetto della microgravità su un ecosistema chiuso composto da produttori, consumatori e decompositori.

L’esperimento è ospitato nell’ICE Cubes Facility dello Space Applications Services, a bordo del modulo Columbus della Stazione Spaziale Internazionale, e opererà autonomamente per 90 giorni. Una telecamera di bordo trasmetterà immagini e video durante tutta la missione. Successivamente, l’ecosistema verrà riportato sulla Terra per analisi genetiche e microbiche, i cui risultati sono attesi nel 2027.

Al progetto supportato dall’ESA Academy Experiments programme impegnata nel fornire agli studenti universitari una esperienza reale nelle scienze spaziali, partecipa Gabriele Rigano, studente del dottorato nazionale in Space Science and Technology, e afferente al laboratorio di Astrobiologia e Biologia Molecolare dei Cianobatteri di Daniela Billi, docente di Microbiologia ambientale del dipartimento di Biologia dell’università di Roma Tor Vergata.

“Il mio ruolo nel progetto SCAMPI – spiega Gabriele Rigano – è stato contribuire alla pianificazione delle analisi da condurre sull’ecosistema quando sarà riportato a Terra, in particolare mi occuperò dei dati di sequenziamento del DNA genomico per ricostruire la dinamica della popolazione microbica e algale. Le informazioni che otterremo saranno innovative perché questo è il primo esperimento di biologia spaziale condotto non su organismi isolati, ma su ecosistema che si autosostiene, approfondendo così la nostra conoscenza sui sistemi bio-rigenerativi, di grande interesse per rendere le future missioni umane di lunga durata più sostenibili e autonome”.

Esperimento SCAMPI, realizzato da studenti, nella Stazione Spaziale Internazionale

Dopo anni di intenso lavoro ingegneristico e di apprendimento profondo nell’ambito dell’ESA Academy Experiments Programme, l’esperimento SCAMPI lanciato verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) a bordo della missione SpaceX CRS-35 segna una tappa fondamentale per i 51 studenti universitari che hanno ideato, progettato, costruito e testato il payload dell’esperimento SCAMPI. Il progetto ha riunito studenti di istituzioni di tutta Europa e degli Stati Uniti per indagare come si comporta un ecosistema acquatico chiuso nell’ambiente unico della microgravità.

La missione rappresenta il culmine di un impegnativo percorso di sviluppo guidato dagli studenti, che da una proposta innovativa è arrivato a un esperimento pronto al volo. Con il supporto di ESA Academy e dei suoi partner, il team ha completato le revisioni, i test e le attività di qualifica necessari per il lancio, acquisendo al tempo stesso un’esperienza concreta di un vero progetto spaziale.

Un esperimento a caricamento tardivo SCAMPI è un cosiddetto «late-load payload» (payload a caricamento tardivo) che trasporta organismi viventi. Per preservare la salute dell’ecosistema biologico, le ultime attività di rinnovo e preparazione sono state svolte al Kennedy Space Center, in Florida, nei giorni precedenti il lancio.

Sotto la supervisione dell’ESA Payload Integration Manager, il team di studenti ha rinnovato l’ecosistema acquatico sigillato, ha eseguito le ispezioni finali degli acquari, ha verificato lo stato di salute delle componenti biologiche e ha confermato che il payload fosse nella sua configurazione di volo nominale. Una volta completate queste attività, il payload è stato consegnato ai referenti NASA per l’integrazione sul lanciatore e il trasporto verso la ISS. All’arrivo sulla ISS, un astronauta installerà il payload nell’ICE Cubes Facility, un servizio commerciale di Space Application Services che offre accesso alla Stazione Spaziale Internazionale, situato all’interno del modulo europeo Columbus.

L’ecosistema dell’esperimento contiene gamberetti, alghe e popolazioni microbiche, ospitati in un habitat chiuso progettato appositamente per studiare come funzionano i sistemi ecologici quando vengono sottratti alla gravità terrestre.

Scienza in orbita

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale, un gruppo di giovani ricercatori e studenti monitorerà l’evoluzione dell’ecosistema e raccoglierà dati scientifici su come la microgravità influenza le interazioni tra le sue componenti viventi e non viventi.

L’esperimento mira a migliorare la comprensione dei sistemi ecologici chiusi, che un giorno potrebbero svolgere un ruolo chiave nel sostenere gli astronauti nelle missioni di lunga durata oltre l’orbita terrestre bassa. I dati raccolti contribuiranno alla ricerca su futuri sistemi di supporto vitale in grado di sostenere l’esplorazione umana della Luna, di Marte e oltre.

Dall’orbita al laboratorio

La missione non termina con la conclusione delle operazioni a bordo della ISS. Al termine della campagna scientifica, il payload tornerà sulla Terra, dove le componenti dell’ecosistema saranno sottoposte ad analisi di laboratorio approfondite.

Gli studenti eseguiranno indagini genetiche e biologiche sui campioni rientrati per determinare in che modo l’esposizione prolungata alla microgravità abbia influenzato le popolazioni di gamberetti, alghe e microrganismi. Confrontando i campioni di volo con le loro controparti a terra, il team spera di ottenere nuove conoscenze su come gli ecosistemi viventi si adattano all’ambiente spaziale.

Un risultato collaborativo

SCAMPI dimostra ciò che gli studenti possono realizzare quando hanno l’opportunità di sviluppare e far volare un vero esperimento scientifico. Il programma ha riunito competenze multidisciplinari, tra cui biologia, ecologia e ingegneria, offrendo agli studenti un’esperienza diretta delle sfide tecniche, operative e programmatiche che caratterizzano il volo spaziale umano.

Per l’Italia hanno partecipato, oltre a Roma Tor Vergata, università di Trento,Torino e Pavia, con il Politecnico di Torino che ha coordinato il progetto con l’École Polytechnique

a cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

Stagione dei concerti 2026-2027

Stagione dei concerti 2026-2027

Stagione dei concerti 2026-2027 – Locandina
a cura di Roma Sinfonietta

Auditorium “E. Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia
Via Columbia,1 Roma

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, offre alla comunità universitaria  e al pubblico esterno una Stagione concertistica di grande rilievo che l’Associazione Roma Sinfonietta organizza da ottobre a maggio con la collaborazione dell’Ateneo e con il sostegno del Ministero della cultura e della Regione Lazio.

I concerti si tengono nell’Auditorium Ennio Morricone nella Macroarea di Lettere e Filosofia, in via Columbia 1, tradizionalmente il mercoledì alle ore 18.

Lasciatevi conquistare dalla grande musica: venti   concerti  con grandi interpreti, giovani talenti, la grande tradizione e la musica del nostro tempo. Dal repertorio classico al jazz, dalla musica antica alla contemporanea e all’elettronica in un viaggio attraverso generi, epoche e linguaggi diversi. Tra gli artisti noti in campo internazionale avremo, tra gli altri,  il Quartetto del Teatro alla Scala, il pianista Ramin Bahrami, il flautista Massimo Mercelli,  l’Orchestra Roma Sinfonietta, la pianista Mariangela Vacatello, il Quartetto di contrabbassi The Bass Gang; tra i giovanissimi talenti il Saxophonie quartet, il trio di percussioni Thauma Trio. Il Concerto di Natale prevede la partecipazione del Coro d’Ateneo Claudio Casini diretto da Stefano Cucci.  Infine “Ti racconto l’opera” (quest’anno: La bohème): un modo nuovo, coinvolgente e divertente per scoprire l’opera lirica e lasciarsi conquistare dalla musica dei più grandi compositori della storia.

Per il mondo universitario sono previste particolari agevolazioni:

gli studenti, i neolaureati e i dottorandi possono acquistare la TESSERA UNIMUSICA che, al costo di 10 euro, permette di partecipare a tutti i concerti Stagione  fino ad esaurimento dei posti disponibili.

I docenti ed il personale amministrativo possono acquistare l’abbonamento a posto fisso al costo di 50 euro per  l’intera Stagione.

Per maggiori informazioni:
Tel. 06 3236104
email info@romasinfonietta.it
www.romasinfonietta.it 

CAREER DAY 2026

CAREER DAY 2026

14 ottobre 2026 ore 10-17
Piazzale del Rettorato
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Via Salamanca 30

PRESENTAZIONE

Torna di nuovo in presenza Campus&Leaders&Talents, il career day dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata che negli ultimi 19 anni ha permesso ad aziende e talenti di incontrarsi e di iniziare un percorso professionale insieme.

Il 14 ottobre 2026, nel piazzale del Rettorato, le aziende potranno incontrare studenti e studentesse, laureate e laureati di tutte le Facoltà all’interno di uno stand personalizzato ed effettuare colloqui approfonditi in un’area separata. Sarà presente anche un’area visori VR per mezzo dei quali simulare colloqui di lavoro con l’aiuto dell’IA.

Le aziende interessate a partecipare possono contattare l’Ufficio Placement all’indirizzo placement@uniroma2.it.

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Se non sei ancora iscritto al career center Tor Vergata dovrai prima registrarti gratuitamente. >> Guida rapida per l’iscrizione al career center <<
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AZIENDE PARTECIPANTI (Elenco parziale in aggiornamento)

Verificare la disponibilità di personale dipendente Dip.to Biologia

Verificare la disponibilità di personale dipendente Dip.to Biologia

Ricognizione interna finalizzata a verificare la disponibilità di personale dipendente per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo per il Dipartimento di Biologia

Indizione e oggetto della ricognizione
È indetta una procedura di ricognizione interna finalizzata a verificare la disponibilità di personale dipendente allo svolgimento, a titolo gratuito, dell’attività di raccolta dati acustici/visivi (anche attraverso l’utilizzo di droni), nell’ambito dello studio dell’interazione del tursiope (Tursiops truncatus) con le attività di pesca. Coinvolgendo attivo delle marine locali anche attraverso la somministrazione di questionari e l’organizzazione di incontri nell’ambito del progetto “TURFISH” nell’interesse del Dipartimento di Biologia.

L’attività oggetto dell’incarico corrisponde alle competenze istituzionali attribuite dall’ordinamento all’Università ed è coerente con le esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente.

Il responsabile scientifico dell’attività è la Dott.ssa Daniela Silvia Pace, che provvede alla verifica del corretto svolgimento delle attività.

Destinatari
La presente ricognizione è rivolta a tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, dipendente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato, il cui contratto abbia una scadenza posteriore alla durata dell’incarico.

Non possono partecipare alla ricognizione i dipendenti che si trovino in situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l’attività oggetto dell’incarico.

Ulteriori informazioni PDF

Studente Atleta – aperte le domande per l’a.a. 2026/2027

Studente Atleta – aperte le domande per l’a.a. 2026/2027

Presentazione domande dal 1 settembre al 31 dicembre 2026

Dal 1° settembre è attivo il form per la presentazione delle domande di riconoscimento dello status di Studente Atleta. 
Il programma è rivolto agli studenti impegnati in attività sportiva di alto livello e prevede misure dedicate di supporto alla carriera universitaria.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite l’apposito form entro il 31 dicembre 2026.
Requisiti, modalità di partecipazione e form di candidatura sono disponibili alla pagina: https://www-2023.studenti.uniroma2.it/it_it/carriera-studente-atleta/ 

Fertilità, prevenzione e innovazione 

Fertilità, prevenzione e innovazione 

Fertilità, prevenzione e innovazione: all’Università di Roma Tor Vergata le nuove frontiere della medicina della riproduzione  

Martedì 22 settembre 2026, in occasione della Giornata nazionale di informazione e formazione sulla fertilità, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Policlinico Tor Vergata promuovono, con il coinvolgimento delle principali società scientifiche del settore e dell’Ordine dei Biologi del Lazio e dell’Abruzzo, un pomeriggio di approfondimento dedicato alla salute riproduttiva e alle nuove possibilità offerte dalla medicina per preservare la fertilità.

L’appuntamento, giunto alla seconda edizione, si tiene alle ore 14.00 nell’Aula Anfiteatro del Policlinico Tor Vergata. Al centro dell’incontro, dal titolo Le nuove frontiere della medicina della riproduzione: la preservazione della fertilità, il calo della natalità, la prevenzione dell’infertilità e le più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche applicate alla medicina della riproduzione.

In Italia la denatalità non rappresenta soltanto una questione demografica, ma coinvolge la salute pubblica, l’economia e le scelte individuali. La giornata riunisce esponenti delle istituzioni, docenti, ricercatori e professionisti sanitari per affrontare il tema da prospettive diverse: dall’evoluzione della procreazione medicalmente assistita ai rischi riproduttivi presenti negli ambienti di lavoro, fino al rapporto tra fertilità, sessualità e informazione sui social media.

Ad aprire la giornata sono i saluti istituzionali del ministro della Salute Orazio Schillaci, del rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, del preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Roberto Bei, del direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Tor Vergata Ferdinando Romano e del direttore sanitario del Policlinico Tor Vergata Andrea Magrini. L’introduzione è affidata a Luisa Campagnolo, docente del Dipartimento di Biomedicina e prevenzione e componente della segreteria scientifica dell’evento, con un intervento sugli obiettivi e sulle prospettive della giornata.

La prima sessione, dedicata a Natalità e denatalità nell’Italia del XXI secolo, esamina gli aspetti genetici, economici, normativi e sanitari del fenomeno. Tra gli interventi, Giuseppe Novelli, professore ordinario di Genetica medica dell’Università di Roma Tor Vergata, parla della fecondazione eterologa transfrontaliera e del suo impatto sul patrimonio genetico italiano; Paolo Sciattella, docente di Economia e management sanitario dell’Ateneo, analizza le conseguenze economiche della denatalità; Arnaldo Morace Pinelli, ordinario di Diritto privato dell’Università di Roma Tor Vergata, ripercorre l’evoluzione della procreazione medicalmente assistita dalla legge 40 a oggi. Seguono i contributi sul ruolo delle istituzioni, sulla prevenzione dell’infertilità e sui rapporti tra salute riproduttiva, ambiente di lavoro e sessualità.

La seconda sessione approfondisce gli strumenti disponibili per prevenire l’infertilità e preservare la capacità riproduttiva. La sessione si apre con la lettura magistrale di Giuseppe Feltrin, direttore generale del Centro nazionale trapianti. Si parla del nuovo Regolamento europeo sulle sostanze di origine umana, delle applicazioni dell’intelligenza artificiale, della valutazione della riserva ovarica, della comunicazione sui social media e delle strategie di prevenzione. Francesca Klinger, docente di Istologia ed embriologia umana dell’Unicamillus, conclude gli interventi scientifici illustrando le nuove frontiere della preservazione della fertilità.

La Giornata nazionale di informazione e formazione sulla fertilità, istituita nel 2016, promuove una cultura della salute riproduttiva e favorisce scelte consapevoli nelle migliori condizioni biologiche.

L’iniziativa è riconosciuta come attività a scelta dello studente per il corso di laurea in Biotecnologie mediche e consente l’acquisizione di 2 CFU.

Dalla prevenzione alle possibilità aperte dalla ricerca, la giornata invita a guardare alla fertilità come a un patrimonio di salute da conoscere, proteggere e preservare nel tempo.

Covid-19, dai broccoli una molecola contro virus e infiammazione

Covid-19, dai broccoli una molecola contro virus e infiammazione

Un composto naturale presente nei broccoli, nei cavoli e nei cavolfiori ha mostrato, in uno studio preclinico, la capacità di agire sia sul SARS-CoV-2 sia sulla risposta infiammatoria che contribuisce alle forme più gravi di Covid-19.

È quanto emerge da una ricerca coordinata da Giuseppe Novelli, professore ordinario di Genetica medica del Dipartimento di Biomedicina e prevenzione di Roma Tor Vergata, e pubblicata sul Journal of Cellular and Molecular Medicine. Lo studio è stato condotto in collaborazione con l’European Research Infrastructure on Highly Pathogenic Agents e con altre istituzioni italiane e ungheresi. 

Al centro della ricerca c’è l’indolo-3-carbinolo, o I3C, una molecola presente naturalmente nelle verdure della famiglia delle crucifere. Precedenti studi in vitro ne avevano già evidenziato la capacità di ostacolare il rilascio del virus dalle cellule infette.
La nuova ricerca compie un passo ulteriore, valutandone per la prima volta gli effetti in vivo in un modello animale.

Per verificarne l’efficacia, i ricercatori hanno utilizzato il criceto siriano dorato, un modello capace di riprodurre diversi aspetti dell’infezione osservata nell’uomo, compresa la sindrome da distress respiratorio acuto, nota come ARDS. Gli animali sono stati infettati con la variante Delta del SARS-CoV-2 e trattati con due differenti dosi di I3C, pari a 2 e 4 milligrammi. 

Alla dose più bassa, il composto ha ridotto in modo significativo la quantità di virus presente nei polmoni, ritardato la comparsa dei sintomi e limitato la perdita di peso. Il trattamento ha inoltre diminuito l’edema polmonare, cioè l’accumulo di liquidi negli alveoli, e ridotto i livelli di TNF-alfa, una delle principali molecole coinvolte nella risposta infiammatoria associata alle forme più gravi della malattia.

“I nostri dati dimostrano che l’I3C possiede un duplice meccanismo d’azione che lo rende particolarmente interessante per il trattamento del Covid-19”, spiega Giuseppe Novelli, coordinatore dello studio. “Da un lato agisce direttamente sul virus, inibendone il rilascio dalle cellule infette; dall’altro modula la risposta infiammatoria dell’organismo, riducendo i livelli di TNF-alfa e limitando il danno ai tessuti. Questa combinazione è rara e particolarmente preziosa in patologie come la sindrome da distress respiratorio acuto, dove l’infiammazione rappresenta uno dei principali fattori di mortalità”.

La dose più elevata, pari a 4 milligrammi, ha invece mostrato segni di tossicità. Un dato importante, perché indica l’esistenza di una precisa finestra terapeutica e orienta le prossime fasi della ricerca verso l’individuazione del dosaggio più efficace e sicuro. 

L’interesse dell’I3C potrebbe estendersi anche oltre il Covid-19. La molecola, infatti, agisce su meccanismi cellulari utilizzati dal virus e non su un suo bersaglio specifico. Questa caratteristica apre alla possibilità di studiarne l’impiego anche contro altre infezioni respiratorie caratterizzate da una forte componente infiammatoria.

La ricerca, sostenuta dal Ministero dell’Università e della ricerca, dal progetto europeo UNDINE e dalla Fondazione Roma, pone ora le basi per le successive fasi di sperimentazione. Il prossimo passo sarà progettare studi clinici per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’I3C nell’uomo e approfondirne il possibile utilizzo anche in altre sindromi respiratorie virali. 

Il risultato è ancora preclinico, ma suggerisce un cambio di prospettiva: non inseguire soltanto il virus, ma intervenire anche sulla risposta dell’organismo che può renderlo più pericoloso.

Open Day estivo 9 luglio 2026

Open Day estivo 9 luglio 2026

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata invita studentesse e studenti delle scuole superiori, famiglie e tutte le persone interessate a partecipare all’Open Day in presenza che si terrà giovedì 9 luglio 2026 dalle 15:30 alle 18:30 – con registrazioni a partire dalle 14:30 – in Via Columbia, 2.
L’appuntamento rappresenta un’occasione concreta per approfondire l’offerta formativa dell’Ateneo e ricevere tutte le informazioni utili per affrontare con consapevolezza la scelta del percorso universitario.

Un pomeriggio tra orientamento, incontri e approfondimenti

Durante l’evento sarà possibile esplorare i corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico attivi presso le sei Aree di studio:

Ogni Area sarà ospitata in uno spazio dedicato con desk informativi, attività di approfondimento, laboratori e seminari. I partecipanti potranno confrontarsi direttamente con docenti e tutor, pronti a rispondere a domande e curiosità su percorsi di studio, accesso ai corsi, sbocchi professionali e vita universitaria.

L’Open Day offrirà inoltre uno sguardo approfondito sui servizi di Ateneo: tasse universitarie, agevolazioni, borse di studio, alloggi e supporto alla carriera.

E per concludere in bellezza, un aperitivo di saluto! Un’occasione per salutarsi, socializzare e confrontarsi in modo informale con altri partecipanti, tutor e rappresentanti dell’Ateneo.

Tutti gli aggiornamenti e il programma dell’evento saranno pubblicati nella pagina dedicata. 

Come partecipare
La partecipazione all’Open Day è gratuita ma con prenotazione obbligatoria. Per iscriversi, è sufficiente prenotare un posto sulla Piattaforma di Orientamento dedicata. Una volta registrati, si riceveranno tutte le informazioni logistiche e organizzative per accedere all’evento. Registrazioni a partire dalle ore 14:30 presso i desk accoglienza.

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Hashtag ufficiale: #TorVergataOrienta

Per ulteriori informazioni:
Tel: 06 72593622 / 2581 / 2327
Email: info@orientamento.uniroma2.it